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December 22 E Quì la festa?
Dato che il tentativo di entrare in politica,oltre che una marea di commenti, non ha avuto i risultati cercati,visto il grande attaccamento alla Lacrimella...è meglio x me tornare alle origini e a ciò ke m è sempre stato caro...Le Pagelle!
Compleanno Ivan!
Ivan: Voto 9
La sorte gli concede di segnare la data del suo "Big Day" cn il pennarello rosso dopo che molti dei suoi cari hanno del loro "Big Day" già soltanto un fievole ricordo.
Ora...mettetevi nei panni di uno che nn ha mai giocato a Poker ma ha seguito tutte le puntate di "Pokermania"...sarà talmente tanto preparato da lasciarvi in mutande in men che nn si dica!(Ci sarebbe un altra metafora da proporvi x rendere l idea...ma solo poki la coglierebbero)...Il nostro Ivan quindi si ritrova a recitare una parte conosciuta quasi a memoria...tanto da far venire a qlkn il dubbio ke il compleanno sia stato organizzato da mesi!
Gioca una partita alla Pirlo,trabbocante di idee e collante x tenere attaccata una platea non sempre collaborativa ed un Palinsesto da Festivalbar!Qualke giocata di classe come è nelle sue corde(vedi entrata(uscita) alla Tuco ne "Il Buono il brutto ed il cattivo") alza il voto...l'invito e la torta preannuncivano qlk riferimento agli "Spaghetti Western" ma così nessuno se lo aspe...beh un Giannotti senza Sergio Leone è una torta senza ciliegina...
X la serie"Qualcuno lo deve pur fare..." Poker Servito
Emiliano: Voto 7.5
Non amato da tutti per il suo mestiere di animatore spigliato e senza peli sulla lingua,viene aiutato dal fatto di conoscere una buona parte degli invitati,compagni di viaggio x tanti e tanti compleanni.Riesce quindi a gestire la situazione meglio di altre volte...mettendo pezze quà e là per rimendiare all'assenteismo di massa nel momento della serata V.M.15(inteso cm Vietato Maggiori di 15 Anni...) dedicato ai giochetti che si facevano da fijiuoli.Da buon conduttore cm è approfitta di ogni ingenuità offertagli x passare allo sfottò sempre contenuto.In fondo provate voi a fare il suo lavoro in una zona cm la nostra!
X la serie"Uomo giusto nel posto sbagliato" Innovativo
Concorrenti del primo gioco: voto 5
Quando ci si trova davanti un gruppetto di belle ragazze(seguite a ruota cm da natura umana da un gruppetto di ragazzi...) ci si aspetta qlks di pacato e tranquillo...sarebbe così se i fili nn li avesse in mano Emiliano...che cn un gioco di prestigio toglie dalla manica qlks di inaspettato!Avete presente il gioco delle sedie e della musica che si faceva da piccoli?Il bello del gioco è ke venivano sfruttate le sedie ke nn potevano protestare se sopra di esse ci si siedeva qlkn ke faceva delle "Frittole" il proprio credo...Ecco..togliete le sedie e mettete gli sventurati(ma nn troppo) maskietti...ne esce fuori un Ambaradan di gambe che si intrecciano...neanke il Bonolis + sfacciato avrebbe il coraggio di commentare certi momenti...famosa(per Striscia) divenne la frase di Bergomi "...in area è sempre difficile valutare cn i giocatori che si ACCOPPIANO..",beh kissà che avrebbe detto di qst Obrobio del Divertimento!!...scandalo destano gli scontri tra le ragazze qnd si interrompe la musica,robe da bassifondi del Bronx e da programmi americani tipo "Catsfighting" ...i concorrenti maskili,oltre stare lì x bellezza e x sbuffare ,non entrano mai nel vero clima partita,una vera contraposizione cn le + agguerite colleghe...a qst si aggiungono alcune incompatibilità date da difficoltà materiali e fisiche nella coppia(vedi chi stava cn Ivan....ma nn solo)...ne esce qlks da nn rivedere...
X la serie"Ehhhhh StoooP!Buona!!...(qst tagliala!)" Siena-Empoli 0-0
Giorgio: voto 7
Di stima
X la serie"Cannoniere d'area.." Insaziabile
Andre Palamara: voto 7
Durante i festeggiamenti è il classico da "nè infamia nè lode"...ma nello speciale AfterParty si immedesima in Andrea Pellizzari x tirare fuori varie Urban Legend dal Nord...ed è tripudio...
X la serie"Ai tempi mei..." Papà Castoro
Il Notaio: voto 6.5
Prova nella ardua impresa di battere in eleganza il padrone di casa...difficile da realizzare come prendere una Cinquecento ,andare nel circuito di MonteCarlo e pensare di vincere il GP...in una sola serata inizia cm Padrino cn tanto di marcia musicale,x poi passare cm Notaio per le sue continue precisazioni, tenendo sempre giuramento all'ordine che lo genera:quello dei Pagliacci cm + volte suggerito dal pubblico(vero Negro?)!Crolla la sua immagine finendo a fare il portaBandiera nel ,udite udite,Gioco della Bandiera...che brutta caduta x l'ex capo della mafia Americana!Alla fine sn risate e,cm ogni Pagliaccio che si rispetti,qt è l'importante...
X la serie"Il Gioco vale la Candela?" Faccia Tosta
Ciccio Enigma e Pasquale Talia: voto 4
Al loro arrivo è subito un via vai di Baci e Abbracci vista la loro lunga assenza dalla capitale della Calabria.Qlk chiacchera inutile cm è nello stile del Gruppo e via cn le Danze(culinarie)...e quì avviene il misfatto...Per far capire ai due che ci si trova ad una festa e nn alla sagra del "Mangia Mangia e Futtitindi" di Grotteria Superiore servono 70min di pazienza ed una dozzina di Guardie Giurate,intervenute x preservare l'incolumità dei tavoli,a cui i due voraci ospiti erano passati finite le cibarie e i piatti(fisicamente i piatti!)...gli Stanlio ed Olio di noiAltri,finita la fase di nutrizione x recuperare i tre mesi di DE-nutrizione,cadono nell'oblio del silenzio e nella penombra della stanza quasi stessero organizzando un omicidio!Lìatteggiamento "braccia conserte gambe incrociate",applicato rigorosamente nella zona della finestra,li rende una coppia di belle Statuine,utili qnt la Rita Levi Montalcini a Controcampo!
X la serie"Don't worry be happy" Irriconoscibili
Rocco Crea: voto 7.5(Sulla valutazione nn influiscono i vari avvenimenti della settimana)
Cm un vero Boss,arriva scortato da Felicità e Risate,vista anke la vittoria alle ultimi elezioni,e visto ke tante ne causa cn le sue prime battute.Autentico mattatore della serata e sempre splendente,vista anke le complicità di Emiliano che lo vuole sempre a fianco neanke fosse il suo figlioccio, gioca in un ruolo alla Trezeguet(suo idolo)...sempre nel mezzo dell'azione offensiva,pronto a trafiggere gli avversari cn battute indovinate .Partecipa ad entrambi i giochi...al primo sale in groppa al suo destriero e viene chiamato in aiuto di una povera donzella rimasta sola,e nonostante la palese amicizia che c è cn il Notaio riesce a farsi buttare fuori(colpa della incompetente compagnia?..mah)..nel secondo partecipa(a grosso modo) senza dare spettacolo...fa notizia pure qnd esce o "a fumare" o "a parlare cn la Wind",visto che tanti sono qll ke si kiedono dove sia finito...ma tutti sanno che qll di ieri era un Boss in fase di riscaldamento....
X la serie"Stasira ti dicu eu..." Signoooorr Prioreeeeee
Il Trio dell'Ave Maria(E.Nizzardo,V.Nizzardo,Dario): voto 8
Una volta in una squadra che vinse x 5 anni di fila in tutto il Mondo,tutto girava intorno ai vari Rjikkard Van Basten e Gullit(qll squadra di kiamava Milan Dei Record)...oggi(o almeno da ieri sera) x invidia è nato un nuovo Trio tutta fantasia pronto a dar "Spettacolo nel mondo dello Spettacolo"...coordinato perfettamente da un Ermes in forma smagliante che gioca a tutto campo x la sala neanke fosse stato punto dalla mosca Zè-Zè,il Trio alimenta la serata cn degli spezzoni di Grande Televisione(Penso ke il termine "Trash" sia nato sulle loro perfmormance...) che fanno tenere il pubblico sempre cn un alto Pathos x paura di perdere qlks...mentre Ermes gestisce tutto,i sui due pargoletti giostriano a destra e manca prima di colpire il cuore del pubblico cn le loro singole interpretazioni,frutto della loro singolare arte:Vincenzo,tanto di cappello, cn la sua voce fa partire il momento + lacrimevole e dolce della serata(se nn fossi freddo e distaccato piangerei),mentre Dario...ehm...diciam...fa partire qll + Folkloristico!Onestamente ho perso la diretta x altri impegni ma la moviola gentilemente offertami mostra segni inequivocabili di pazzia...riskio prova TV su Youtube x uso di sostanze illecite!...la serata fila liscia grazie a loro,che hanno fatto un personale regalo ad Ivan!
X la serie"Ehi Voi...avete mai pensato di fare TV?" Originali
Il Resto del gruppo: voto 5.5
Qualcuno si rende partecipe ai giochi,qlkn altro no x paura di una brutta figura perdendo il senso di una festa spensierata in onore del festeggiato.Onore a chi cn faccia tosta si mette in prima linea,più del solito,x fare il giullare una volta di +.X Ivan ,cm dice Gianni Morandi, si poteva dare qlks di + xkè lui lo avrebbe fatto!
X la serie"Scusi è quì la festa??" Parzialmente asociali
Fantastico e avveduto come sempre il sig. Bartone!!! Ora intervengo io però per dire che nonostane qualche pecca (che avevo comunque messo in conto, a mo' di chi guarda tutte le puntate di Pokermania senza aver "ancora" giocato a Poker, l'ho fatto ieri sera), io ho ringraziato tutti ieri sera nel modo più giusto, sintetico e felice... con ringraziamenti particolari al suddetto Notaio perché la festa sembrava anche la sua e questo mi riempie di gioia, al matto mattatore Dario gestito da Ermes (Parimai! XD ) , al "regalo speciale" che rimarrà con me per tutto il resto dei miei giorni di Vincenzo Nizzardo, a mia madre e mia sorella per cui non spendo altre parole perché sarebbe superfluo e a quella persona particolare che probabilmente non ha neppure sentito il ringraziamento... Sentirsi per una, e per (s)fortuna l'unica, volta dall'altra parte è stato davvero meraviglioso, a prescindere da tutto quelle che emozioni che mi aspettavo da chi lo sa che le avrei volute, ma che anche per colpa mia non mi sono state regalate... ma le emozioni che mi avete regalato tutti, anche solo con la presenza, sono semplicemente state fortissime e le ho quasi toccate... quindi grazie ancora per avermi accompagnato nel mio "Big Day" =)
Grazie e alla prossima! vi voglio bene..
PS. A breve le foto! October 25 Ora che sei venuta, che con passo di danza sei entrata nella mia vita quasi folata in una stanza chiusa - a festeggiarti, bene tanto atteso, le parole mi mancano e la voce e tacerti vicino già mi basta.
Il pigolio cosi che assorda il bosco al nascere dell'alba, ammutolisce quando sull'orizzonte balza il sole.
Ma te la mia inquietudine cercava quando ragazzo nella notte d'estate mi facevo alla finestra come soffocato: che non sapevo, m'affannava il cuore. E tutte tue sono le parole che, come l'acqua all'orlo che trabocca, alla bocca venivano da sole, l'ore deserte, quando s'avanzavan puerilmente le mie labbra d'uomo da se', per desiderio di baciare... September 30 Errori io ne ho già fatti abbastanza Se almeno poi però questa mia esperienza mi aiutasse a chiedermi: "Riflettici, aspetta un secondo" E invece no E invece so che io non imparerò a crescere
"Non perdere le cose che almeno una volta fan crescere"
Non perdere le cose che almeno una volta potevo fare giuste e che non è difficile per uno meno instabile solo gestirsele
E invece poi invece mai che riesca a tenermele strette che riesca a conservarmele sarà paura o sarà che...
Dentro i viali e nei vicoli che giro in macchina a vuoto vedo coppie abbracciarsi e stringersi che non avrei mai notato se non sapessi che non sapessi te Lontana Lontano Lontanissimo
Ricorderò Maledirò
Il giorno che ho detto no a crescere
"Non perdere le cose che almeno una volta fan crescere"
Non perdere le cose che almeno una volta potevo fare giuste e che non è difficile per uno meno instabile solo gestirsele
E invece poi Invece mai che riesca a tenermele strette che riesca a conservarmele sarà paura o sarà che è proprio il cambiamento in sé che fa venire strane idee... Pensare di non essere adulto e non volubile per crescere... Non perdere le cose che almeno una volta riuscire a conservarmele sarà paura o sarà che...
Boh! August 25
E ora da dove comincio??? Potrei cominciare col descrivere cronologicamente tutti gli avvenimenti della mia vacanza a Limerick, potrei soltanto citare i tormentoni, o i nomi delle persone che ho conosciuto e che mi hanno maggiormente colpito, potrei copiare da un altro intervento e poi aggiungere qualcosa di mio, potrei mettere una foto con sotto due parole, potrei fare un post chilometrico, ma neanche facendo tutte queste cose assieme, neanche rubando le parole più belle e profonde al poeta più in gamba, neanche sforzandomi al massimo si potrebbe descrivere e raccontare questa meravigliosa esperienza in Irlanda...
I primi due giorni si sono persi tra sistemazioni, controlli, test di inglese, avvertimenti e cose varie.. poi si comincia a legare con gli altri 7 che stanno a casa tua "H9" - House 9 - io ero nella stanza 6 quindi "H9R6" (Leonardo il Group Leader, Francesco, Matteo, Carlo, Andrea, Paolo e l'emiliano Filippo -la polacca-) poi con le ragazze del resto del gruppo di partenza (Doriana, Angela, Ambra, Marianna, Carmelina, Roberta, Lucia, Marianna, Valeria, Ilaria -se ho dimenticato qualcuna è una strafigura di mè..., lo so!!-) poi col tuo Group Leader Matteo, il suo famoso urlo: "IL MIO GRUPPO!!!" e Fabrizio e spesso io che lo imitavamo in falsetto (CPPT!! -poi spiegherò perché questo nome-)e il resto del gruppo, i tuoi compagni di classe... a poco a poco... con quasi 160 ragazzi da tutta Italia... ed abituarsi a una nuova routine: la mattina in classe alle 9 meno un quarto e al break tutti a rubare le ciambelle allo Spar (capitanati da Francesco lo Scroccone) e fare buoni 10 minuti di ritardo in classe, a pranzo alle 12 e mezzo o alla Caffetteria o al Main Restaurant, dove non abbiamo mangiato patate (noooooooooo!!!!!!), le attività pomeridiane e serali con la cena delle 7, la palestra, il Workshop dalla Fotografia (il mio) alla Musica, dal Cabaret al Socio-Culturale, le presentazioni dei gruppi con la scenetta, dove noi abbiamo fatto Cetto Laqualunque e quindi "Cchiù pilu pi tutti" (da qui CPPT), il free-time, la discoteca, le escursioni al centro di Limerick, alle spettacolari Cliffs of Moher, a Galway, a Killarney, alla MuckRoss House, a Craggaunowen a Kilmurry e non ricordo dove altro...
I nostri ombrelli rotti per quella maledetta pioggia e il vento, il freddo, i danni con il cibo che abbiamo comprato, la nutella, la pizza, il sugo, la serata di gara gastronomica dove noi abbiamo fatto la squisita "Pasta alla Norma", la splendida tecnica narrativa di Andrea che in 2 settimane è riuscito raccontare metà della sua crociera fatta qualche tempo fa, il mio "paraparapaaaaa" del "buono, brutto, cattivo", la mia storia della pallina rossa per non fare addormentare gli altri , "Cicita" la piccola formica ferita di Gabriele, e poi "è buoniiiiiiissimoooo!!" - "Lorenzo AEEEEEEEEEEEEEE!!!" - "UE' PISTOOOOLAAAAAA!!!" - "IL MIO GRUPPOOOOO" - "YO YO VITANTONIO SO'" (o qualcosa del genere!), "BELLA UDDA" e tutte le incomprensibili parole sarde che ci hanno insegnato, a proposito: un particolare ringraziamento va a Fabrizio il Sardo col quale ho avuto uno scambio di insegnamenti, io gli ho insegnato le mie percussioni "La batteria umana" e lui mi ha insegnato e fare il giocoliere con le tre palline... poi quei ragazzi spagnoli col quale abbiamo fatto giochi spastici, le oltre 2500 foto raccolte dal mio laboratorio (dove il mio iPod è stato perso/rubato, ancora non so) e il relativo video, gli accessori e il vestiario della Guinness, quella serata di travestimenti impressionanti!!! Mamma che ricordi... rimarranno sempre in me, li racconterò ai miei figli...
I ringraziamenti vanno a tutte le persone citate e ovviamente a tutti i ragazzi che ho conosciuto.. a uno a uno, dai miei compagni sia di avventure che di classe, ai siciliani sardi, pugliesi, "Romane", emiliane, toscane e chi più ne ha più ne metta... Occupate un posto particolare nel mio cuore.. a Gianfranco che ho conosciuto l'anno scorso a Portsmouth e coincidenza ha voluto che lo incontrassi di nuovo a Limerick, stesso discorso vale per Eliana, direttrice l'anno scorso, vice-direttrice quest'anno, al capo Alberto e a tutti i Group Leaders, in primis Leonardo il nostro accompagnatore e il mio Leader Matteo, poi Evelina, Franca, Francesca, Eleonora, Lorenzo, Luca e qualcuno che ora non ricordo forse...
- Infine il salutone va a Dave, James, Mary, Eamon, Jenny, Keira, il loro capo Osheen che spero fortemente di rivedere un giorno o l'altro perché hanno lasciato il segno in me e io non potrò mai dimenticare tutto questo, le loro dediche, le loro risa, le loro voci, la loro disponibilità...
I miei insegnanti Marianne e Vincent e anche Des, che mi hanno fatto progredire molto col mio inglese...
Non so come ringraziarvi, siete parte di me, pensatemi perché voi vivete dentro me e io voglio vivere dentro voi... Ci vediamo, sono sicuro! un salutone dalla Calabria! CIAO A TUTTIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!! -
- Finally my special greeting is to Dave, James, Mary, Eamon, Jenny, Keira and their "Boss" Osheen.. I really hope to see you again someday, because you left your mark in me and I couldn't ever forget that, your dedications, your laughs, your voices, your helpfulness...
Also to my teachers Marianne, Vincent and even Des, who make me progress a lot with my English language...
I do not know how to thank you, you all are part of me, think about me because you live inside of me and I want to live inside of you... See you, I'm sure! A greeting from Calabria! CIAO A TUTTI!
"See you later, alligator;
In a while, crocodile;
Easy peasy lemon squeezy;
Eanie meany miney moe, catch a tiger by his toe, if he holler let him go, eanie meany miney moe."
"Every moment of everyday"
Limerick Aeeeeeeeeeeeeee
Vi lascio con quella che è stata la colonna sonora della vacanza a mio parere...
Snow Patrol - Chasing Cars
We'll do it all Everything on our own We don't need Anything or anyone
If I lay here, if I just lay here Would you lie with me and just forget the world?
I don't quite know How to say how I feel Those three words Are said too much They're not enough
If I lay here, if I just lay here Would you lie with me and just forget the world? Forget what we're told before we get too old Show me a garden that's bursting into life
Let's waste time Chasing cars around our heads I need your grace To remind me, to find my own
If I lay here, if I just lay here Would you lie with me and just forget the world? Forget what we're told before we get too old Show me a garden that's bursting into life All that I am, all that I ever was Is here in your perfect eyes, they're all I can see I don't know where, confused about how as well Just know that these things will never change for us at all
If I lay here, If I just lay here, Would you lie with me
And just forget the world?
Inseguendo Macchine
Faremo tutto ciò Tutto per conto nostro Non abbiamo bisogno di niente Né di nessuno
Se me ne stessi qua sdraiato, se proprio stessi qua staresti con me e ti dimenticheresti del mondo?
Non so proprio Come dire quello che sento Quelle tre parole vengono dette troppo E non sono abbastanza
Se me ne stessi qua sdraiato, se proprio me ne stessi qua staresti con me e ti dimenticheresti del mondo? Dimentica quello che ci hanno detto Prima che invecchiamo troppo Mostrami un giardino che sta esplodendo di vita
Perdiamo tempo Inseguendo macchine nelle nostre teste Ho bisogno della tua grazia Per ricordami di trovare la mia
Se me ne stessi qua sdraiato, se proprio me ne stessi qua staresti con me e ti dimenticheresti del mondo? Dimentica quello che ci hanno detto Prima che invecchiamo troppo Mostrami un giardino che sta esplodendo di vita Tutto quello che sono Tutto quello che sono mai stato È qui nei tuoi occhi perfetti, sono tutto quello che riesco a vedere Io non so dove, sono confuso anche sul come So solo che queste cose non cambieranno mai per niente per noi
Se me ne stessi qua sdraiato, Se proprio stessi qua, staresti con me
e ti dimenticheresti del mondo? August 06 Eh sì, in pratica siamo già agli sgoccioli...almeno per me.. è Agosto, ieri c'è stata la spettacolare festa di Giorgio (che è stata anche un po' la mia), il caldo, anche se minimamente, non è più torrido, le giornate si accorciano (Devo fare il concorso per investigatore privato eh??). Fatto sta che che mi perdo 2 settimane qui ma le recupero a Limerick in Irlanda dall'8 fino al 22, e vi penserò (MAN!)... So che per non lasciare tutto qui (compreso Ermes e Santo e giornate varie), non voglio partire, ma so anche che una volta lì non vorrò tornare... Come l'anno scolastico appena passato, anche la Summer of Love del 2007 (non del '67) è corsa via, (se escludiamo la mia prossima vacanza) neanche stesse facendo le Olimpiadi, e niente (come la teoria del piano inclinato) si può fermare né rallentare.. Tirando le somme cosa volete che vi dica, il divertimento c'è stato, qualche nuova esperienza c'è stata, qualcosa di non detto che rimane comunque capito, o qualcosa di capito che rimane comunque non detto, fate un po' voi, c'è stato, rafforzamenti e anche allontamenti di rapporti interpersonali ci sono stati, riposo c'è stato (quello forse un po' troppo!). Insomma non si può dire che l'estate appena trascosa sia stata vuota, come avevo paura che fosse.. Mi sono accorto che nello scrivere questa lista di eventi "velati" praticamente tutti appartengono non a casi isolati, ma a stesse situazioni in relazione a diverse persone.. è strano.. ma ad ogni modo quello che mi fa più piacere e mi stampa il sorriso in faccia e la voglia di vivere, ridere e lasciami andare è che, nonostante qualcuno di perso c'è stato qualcuno di acquisito, nonostante qualcuno di lasciato c'è stato qualcuno di (ri)trovato, rafforzato, legato stretto a me... e non mi interessa se questo non traspare a quelli "lasciati", io ho capito di non essere solo.. e non c'è niente di più confortante.. e vado alla ricerca del "pretesto per raccontare i miei fantasmi, e il sentimento dell'amicizia, che per me conta molto..."
Oddio penso che solo io capirò questo intervento con tutti i riferimenti.. ma vabbè.. l'estate sta tramontando, ma l'attaccamento ai miei amici quelli ^(ri)trovati, rafforzati, legati stretti a me^...
quell'attaccamento...
non tramonterà...
almeno non adesso...
A presto... July 28
Ain't no sunshine when she's gone It's not warm when she's away Ain't no sunshine when she's gone And she's always gone too long Anytime She goes away Wonder this time where she's gone Wonder if she's gone to stay Ain't no sunshine when she's gone And this house just ain't a home Anytime she goes away And I know, I know, I know, I know, I know, I know, I know, I know, I know, I know, I know, I know, I know, I know, I know, I know, I know, I know, I know, I know, I know, I know, I know, I know, I know,I know, Hey I'll leave the young thing alone But ain't no sunshine when she's gone Ain't no sunshine when she's gone Only darkness everyday Ain't no sunshine when she's gone And this house just ain't no home Anytime she goes away Anytime she goes away Anytime she goes away Anytime she goes away... July 18 
Il carismatico ex leader Peter Gabriel non c'era, ma i Genesis non hanno deluso i 500mila accorsi la sera del 14 luglio a Roma al Circo Massimo. «Sarà un concerto di canzoni d'annata», ha annunciato in italiano Phil Collins aprendo il concerto. E così è stato. La band britannica ha chiuso trionfalmente nella Capitale la parte europea del tour "Turn it on again". Phil Collins, Mike Rutherford e Tony Banks, di nuovo sulle scene live dopo 15 anni e con 130 milioni di dischi venduti alle spalle, sono stati i gladiatori della quinta edizione del Telecomcerto, il tradizonale concerto gratuito estivo organizzato da Telecom Progetto Italia con il Comune di Roma. La ditta Collins-Banks-Rutherford ha suonato per oltre due ore su un mega-palco iper-tecnologico di 64 metri di larghezza e 28 di altezza e profondità, accompagnati da esplosioni e fuochi che hanno illuminato la torrida e stellata notte romana. I Genesis hanno infiammato i fan regalando pezzi storici ripescati dal loro ricco repertorio. Il Circo Massimo si è acceso subito con "Behind the Lines" e "Dukès End", per passare poi all'energetica "Turn it on Again" del 1980. Le lancette di un gigantesco orologio scorrono velocissime in senso antiorario e la band di Nursery Crime si compatta per "No son of mine", impreziosita dall'inossidabile voce di Collins, in ottima forma, e dalle tastiere dell'imperturbabile Banks. E' stato uno show teatrale e ricco di effetti visivi di grande impatto, di cui non c'era quasi traccia nell'avvio del tour, l'11 giugno a Helsinki. Dopo "Land of Confusion", "Tonight, tonight, tonight" e "Invisible Touch", tutti dall'omonimo album dell'86, ecco i pezzi del periodo d'oro, quello tra la leadership di Gabriel e i cinque anni successivi al suo addio: emozione e brividi con un medley che offre in successione "In The Cage", "The Cinema Show", "Dukès Travels" e "Afterglow". Dopo "Hold on my Heart" di Collins e "Home by the Sea" di Banks, si arriva alla leggera "Follow you Follow me". Poi due perle: "Firth of Fifth" e "I know what I like", sulle quali grava l'inconfondibile impronta di Gabriel. Non era sul palco con gli ex colleghi, ma un Peter giovanissimo, versione anni Settanta, appare sugli schermi insieme agli altri Genesis dei bei tempi. La folla del Circo massimo è stregata però da Phil Collins, che, oltre a un balletto fantasioso col tamburello, con il potente batterista Chester Thompson dà vita a un duetto rock da ricordare, che sfocia nella magnifica "Los Endos", tratta da Trick of the Tail, del 1976. Phil, cantante, musicista e batterista cui è toccato svolgere il difficile compito di raccogliere il testimone di Gabriel e che nel 2004 aveva annunciato il suo addio alle scene, non delude. Per il gran finale "I can't dance" lascia il posto all'indimenticata "Carpet Crawlers". Per tutti coloro che non hanno potuto essere presenti sabato sera o per chi volesse un ricordo della serata, uscirà un dvd, girato dal figlio di Rutherford, Harry.
Fonte: http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=5248&sez=HOME_SPETTACOLO
Io c'ero!
 July 08 Ne avevo già parlato qui, e sono state proclamate ufficialmente ieri nel corso di una cerimonia di 90 minuti svolta la scorsa notte (ieri, non a caso, era proprio il 7-7-07) nello stadio Da Luz di Lisbona (Portogallo): si tratta delle nuove 7 meraviglie del mondo, proclamate tramite un lungo sondaggio popolare a cui hanno partecipato 90 milioni di persone in giro per il mondo, organizzato da una fondazione culturale privata, la New 7 Wonders Foundation, nata nel 2001 grazie al regista svizzero-canadese Bernard Weber. Le nuove 7 meraviglie, che si aggiungono alle sette meraviglie del mondo antico ormai quasi totalmente scomparse (a parte le Piramidi di Cheope a Giza), sono illustrate qui sotto:
La piramide di Chichen Itza in Messico La statua del Cristo Redentore a Rio de Janeiro (Brasile) La Grande Muraglia cinese Le rovine di Macchu Picchu in Perù Le città di Petra in Giordania Il nostro Colosseo Il mausoleo del Taj Mahal in India.
Le “meraviglie” vincitrici hanno battuto, tra gli altri, la Torre Eiffel, Stonehenge, la Statua di Libertà, il Cremlino, l’Opera House di Sydney e l’Isola di Pasqua. L’attestazione di “meraviglia del mondo” per il Colosseo romano è stata ritirata da Luca Del Balzo, ambasciatore italiano in Portogallo. L'iniziativa ha avuto più impatto in alcuni Paesi, come Brasile e Cina, che si sono mossi con fervore nazionalista in difesa dei propri monumenti. Sembra improbabile che la Grande Muraglia, visto il peso della Cina nella popolazione mondiale, non figuri fra le "magnifiche sette". In altri Paesi, compresa l'Italia, c'è stato invece meno interesse e meno spinta al voto. Ma l'iniziativa di Weber ha suscitato anche qualche polemica. L'Unesco ha infatti tenuto a prendere le distanze dalla gara: «La nuova lista delle Sette Meraviglie - ha precisato l'organizzazione mondiale della cultura - sarà frutto di un'iniziativa privata che non potrà in alcun modo contribuire in maniera significativa e durevole alla "preservazione dei siti eletti"». E, ha aggiunto l'Unesco, «non c'è alcun punto di paragone fra l'iniziativa mediatica e il lavoro scientifico ed educativo che porta all'iscrizione dei siti sulla Lista del Patrimonio Mondiale». A fine serata è stata annunciata una nuova iniziativa, le 7 meraviglie della natura, ovvero i migliori luoghi naturali non alterati dall’uomo, per cui sono già cominciate le votazioni che si concluderanno in un’altra data emblematica, l’8 agosto 2008 (8/8/08). Quindi tra un esatto anno ci incontreremo nuovamente, dopo che verranno rese note le 21 finaliste scelte da un gruppo di esperti. Ciao a tutti!!!

Fonti: http://antoniogenna.wordpress.com/2007/07/08/le-nuove-7-meraviglie-del-mondo-i-vincitori/ http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=4672&sez=HOME_NELMONDO
June 27  Osservate con quanta previdenza la natura, madre del genere umano, ebbe
cura di spargere ovunque un pizzico di follia. Infuse nell'uomo più
passione che ragione perché fosse tutto meno triste, difficile, brutto,
insipido, fastidioso. Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto
con la saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe. Se solo fossero più
fatui, allegri e dissennati godrebbero felici di un'eterna giovinezza. La vita umana non è altro che un gioco della Follia.
Il cuore ha sempre
ragione
Erasmo da Rotterdam Elogio della Follia
June 22 One
Is it getting better, or do you feel the same?
Will it make it easier on you, now?
You got someone to blame!
You say:
One love
One life
When it's one need in the night
One love, we get to share it
It leaves you, baby, if you don't care for it
Did I disappoint you, or leave a bad taste in your mouth?
You act like you never had love
And you want me to go without
Well it's too late tonight
To drag the
past out into the light
We're one, but we're not the same
We get to carry each other, carry each other
One
Have you come here for forgiveness?
Have you come to raise the dead?
Have you come here to play Jesus
To the lepers in your head?
Did I ask too much? More than a lot?
You gave me nothing, now it's all I got
We're one, but we're not the same
Well, we hurt each other, then we do it again
You say:
Love is a temple, love the higher law
Love is a temple, love the higher law
You ask me to enter, but then you make me crawl
And I can't be holding on to what you got
When all you got is hurt
One love, one blood
One life, you got to do what you should
One life, with each other
Sisters, brothers
One life, but we're not the same
We get to carry each other, carry each other
One
One
Uno
Sta andando meglio o ti senti allo
stesso modo?
Sarà più facile per te,
Ora che hai qualcuno a cui dare la colpa?
Tu dici
Un amore
Una vita
Quando c'é un solo bisogno nella notte
Un amore, abbiamo la possibilità di condividerlo
Ti lascia, piccola, se non te ne prendi cura
Ti ho delusa, oppure ho lasciato un sapore amaro nella tua bocca?
Ti comporti come se non avessi mai avuto amore
E vuoi che io me ne vada senza
Beh è troppo tardi stanotte
Per portare il passato alla luce
Siamo “uno”, ma non siamo uguali
Possiamo portarci l'un l'altro, portarci l'un l'altro
Sei venuta in cerca di perdono?
Sei venuta per risvegliare i morti?
Sei venuta per interpretare la parte di Gesù
Ai lebbrosi nella tua testa?
Ti ho chiesto troppo? Più di molto?
Non mi hai dato niente, ora è tutto quello che ho
Siamo “uno”, ma non siamo uguali
Ci feriamo l'un l'altro, e poi lo facciamo ancora
Tu dici:
L'amore è un tempio, l'amore é una legge superiore
L'amore è un tempio, l'amore é una legge superiore
Mi chiedi di entrare, e poi mi fai strisciare
E io non ce la faccio a rimanere aggrappato a ciò che hai
Quando tutto ciò che hai é dolore
Un solo amore, un solo sangue
Una sola vita, devi fare ciò che devi
Una sola vita, l'uno con l'altro
Sorelle, fratelli
Una sola vita, ma non siamo uguali
Possiamo portarci l'un l'altro, portarci l'un l'altro
Uno
Uno
June 17
Attenzione: L'intervento seguente rivela la trama e la fine del film, quindi, in generale, è rivolto a chi ha visto il film e vuole commentarlo qui. Unforgiven. Cioè: non perdonato (e quindi: imperdonabile), è il titolo originale di un film western di Clint Eastwood, girato nel 1992 e distribuito in Italia con l’aberrante titolo “Gli Spietati”. Il cambio di titolo dall’originale alla versione doppiata potrebbe sembrare un dettaglio secondario e in ultima analisi insignificante. In questo caso non è così. Il titolo di questo film dà alla storia una prospettiva ben precisa. Questa prospettiva aiuta a non perdere di vista il tema centrale che interessa al regista, il mitico Clint Eastwood. Non si tratta della questione della vendetta o del compiacimento nel mettere sulla scena l’ennesimo personaggio duro e spietato. Non si tratta nemmeno di astratti dilemmi morali intorno all’iniquità degli uomini e all’individuo che si fa giustizia da sé (tema peraltro caro al genere nel suo complesso). Quello che sta al fondo di Unforgiven non è nemmeno veramente la questione del perdono. William Munny (Clint Eastwood) è stato ladro e assassino, rapinatore e omicida, stragista che (come viene più volte ripetuto nei dialoghi) “ha ammazzato donne e bambini”. Un demonio, insomma. Il demonio William Munny trova una donna che lo tira fuori dalla spirale (auto)distruttiva dell’alcool e della violenza, che lo sposa e fa di lui un tranquillo agricoltore. Poi Claudia, la donna, muore. William continua ad allevare maiali insieme ai due figlioletti, finché un giorno non viene a cercarlo un cacciatore di taglie che vuole il suo aiuto per riscuotere i mille dollari di premio per l’eliminazione di due cowboy che hanno sfregiato una prostituta. Munny torna a imbracciare il fucile, con l’intento di riscuotere il denaro e usarlo per dare ai suoi figli una vita migliore. Ma quando l’amico Ned (Morgan Freeman) viene torturato a morte dallo sceriffo (Gene Hackman), il vecchio demonio esce dal torpore e torna a far strage per vendicare la morte dell’amico ed ex-complice. Scrive Irene Bignardi in Il declino dell’impero americano (pag. 92), parlando di questo film: “Nonostante le buone intenzioni demistificatorie, nel finale Eastwood ritorna però alla leggenda: per vendicare la morte dell’amico Freeman, Munny si lascia andare a un’orgia di violenza da Mucchio Selvaggio, senza sbagliare un colpo.” Non è così. Munny fa strage, è vero, e torna a uccidere come in gioventù prima della redenzione. Ma non si tratta, qui, di un incredibile recupero di straordinarie capacità balistiche, di un improvviso ritorno di fiamma delle vecchie attitudini da pistolero. Quello che rende William Munny terrificante non è l’abilità con le armi. Non è granché come tiratore, men che meno adesso, in età avanzata e fuori allenamento. Come si giustifica allora il massacro finale? Come gli riesce la carneficina? Per rispondere a questa domanda dobbiamo – molto semplicemente – tornare alla mia affermazione di apertura. È il titolo a darci la prospettiva. Munny è unforgiven, non perdonato, nel senso che ciò che è stato (e ciò che ha fatto) è sempre e comunque presente in lui, anche adesso, anche dopo dieci anni dalla “redenzione” operata dalla defunta moglie. L’imperdonabilità del titolo non è quella delle azioni compiute dal demonio Munny. Imperdonabile Munny lo è nel senso che, dopo tutto, non è riuscito a cambiare. Non ha mai veramente smesso di essere l’assassino a sangue freddo, il cold-blooded killer degli anni passati. È questo che gli permette di massacrare lo sceriffo e i suoi, nel finale: la freddezza, l’abitudine alla violenza, la brutalità e l’indifferenza che porta ancora con sé (e da cui mai riuscirà a liberarsi). Unforgiven non tratta né di morale né di giustizia né di perdono. È la storia di un uomo che, molto semplicemente, non riesce a staccarsi da se stesso, un uomo che non può cambiare ciò che è, che non può fuggire, che non si può salvare. Per questo nella carneficina finale (che comunque non ha niente a che vedere con quelle del Mucchio Selvaggio) non si deve vedere tanto un “ritorno alla leggenda” quanto una resa, definitiva e irrimediabile, dell’uomo di fronte a se stesso e alla propria immodificabile natura. Il perdono, alla fine, è il distacco e l’affrancamento del soggetto dai propri atti. L’uomo perdonato cancella il male che ha compiuto e rinasce a nuova vita. È proprio quello che William Munny non riesce a fare, e che lo identifica come “imperdonato”. Unforgiven, appunto. Un ultima riflessione sul ruolo di Clint Eastwood: questi ci ha abituato con ruoli da astuto e tranquillo Gringo, e anche se le ha prese di santa ragione sia in passato (Vedi "Il buono, il brutto, il cattivo) sia in questo film, è sempre riuscito a destreggiarsi in situazioni complesse, dando l'immagine di un pistolero "sempreverde" e attento. Immagine che cambia nel film. Egli è anziano e non ha nè la forza, nè il fisico da cow boy, non riesce a prendere un barattolo di latta con la pistola da una distanza modesta, e fatica a salire a cavallo...è anziano e spossato, stremato... non è più quello che direbbe "Fate male a ridere...con un paio di calci in bocca ve la caverete" oppure "Tu non hai la faccia di chi incassa 2000 dollari"...è cambiato...è stato cambiato da una donna... o almeno è questo che lui crede... pensa di essere diventato migliore, perché lui, che ha ammazzato donne e bambini in gioventù, non torcerebbe un cappello a chicchessia e vuole essere da modello per i suoi figli, tanto da arrivare a dire (pensando di essere sul punto di esalare l'ultimo respiro): "Non dire mai ai miei figli quello che ho fatto in passato"... è insomma un messaggio iconografico della fine western, che è stato visto e interpretato in ogni maniera possibile, che sfiora la monotonia, ma che, in fondo in fondo, continuerà a stupirci e non finirà mai, come Clint, che alla fine rinvigorisce e che non cambierà mai... alla faccia della moglie...
“She was a comely young woman
and not without prospects.
Therefore it was heartbreaking
to her mother that she would
enter into marriage with
William Munny, a known thief
and murderer, a man of
notoriously vicious and
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