Ivan's profileUn Leone Ferito Può Anco...PhotosBlogListsMore Tools Help

Un Leone Ferito Può Ancora Ruggire

Non intendo trovare il senso della vita, ma più umilmente vedere perché vale la pena viverla...

Ivan Giannotti

Occupation
Location
Interests
March 20

L'amante di Lady Chatterley - David Herbert Lawrence

Non ho amici, amici intimi, soltanto te. E ora quella piccola fiamma è quanto ho di piu' caro nella vita. C'è il bambino, ma quella è una conseguenza. La mia pentecoste è la fiamma forcuta tra te e me; l'antica pentecoste non è perfetta. "Io ed io" è un atteggiamento troppo superbo in ogni modo. Ma la mia fiamella forcuta fra te e me, quella si che è perfetta! Ecco perchè non mi piace pensare a te in questo momento, non farei che torturarmi e non serve a nulla. Non voglio che tu sia lontana! Ma se comincio a torturarmi qualcosa si sciupa. Pazienza, sempre pazienza. Questo è il mio quarantesimo inverno e non c'è rimedio per tutti gli inverni che sono passati, ma questo inverno sarà strettamente unito alla mia fiamella di pentecoste e avrò un po' di pace e non lascero' che il soffio del mondo la spenga. Credo in un mistero piu' alto che non lascia appassire nemmeno un fiore e se tu sei in Scozia e io nel Midland e se non posso tenerti fra le braccia e stringere le tue gambe fra le mie, conservo tuttavia qualcosa di te. La mia anima palpita con te nella fiamella di pentecoste ed è come la pace della carne nella carne. La mia carne nella tua carne ha fatto nascere una fiamma. Anche i fiori sono creati dall'accoppiarsi del sole e della terra ma è una cosa delicata che richiede pazienza e una lunga attesa. Così io amo la mia castità ora, perchè è la pace che viene dall'unione dei sessi. Mi piace essere casto ora. Amo la castità come i buca neve. Amo questa castità che è come un intervallo di pace dopo un orgasmo del sesso che ora è tra noi come un bucaneve forcuto di fiamma bianca. E quando verrà la primavera, quando la nostra unione avverrà, allora potremmo fonderci e rendere la fiammella splendente, gialla e splendente. Ma ora no. Non ancora. Ora è tempo di essere casti, è così bello essere casti. E' come un fiume di acqua fredda nell'anima mia. Ora che scorre tra noi, amo la castità. E' come questa acqua fredda. E' come pioggia. COme possono gli uomini desiderare un continuo sfarfallare amoroso? Che pena essere come Don Giovanni, incapaci di trovare pace nel sesso quando la piccola fiamma si accende. Impotenti, incapaci di essere casti nei freddi intervalli come sulla riva di un fiume. Bene tante parole perchè non posso toccarti. Se potessi dormire tenendoti fra le braccia, l'inchiostro si seccherebbe nel calamaio e potremmo essere casti insieme proprio come possiamo giacere insieme. Ma dobbiamo rimanere separati per qualche tempo ed è senza dubbio il modo piu' saggio d'agire. Potessimo soltanto essere sicuri! Noi abbiamo realmente fiducia nella piccola fiamma e nel dio senza nome che le impedisce di spegnersi...
C'è tanto di te qui con me, che è un peccato tu non sia qui tutta...
January 06

Tradimento e indifferenza...

Tratto dalla Gazzetta del Sud del 4 gennaio 2008, articolo di Patrizia Danzè.

Tradimento e indifferenza, i veri mali dei nostri tempi
Lo psichiatra Paolo Crepet parla del suo nuovo romanzo
Una storia esemplare, che rispecchia dinamiche di non-amore e ricerca di vuoto



“Siamo in una sorta di basso impero, viviamo in un’età di decadenza. Oggi, ciò che conta è il tradimento, sbandierato nei giornali che alimentano il gossip, esibito nei rapporti civili, celebrato da anni in politica dai nostri politici voltagabbana”.

A parlare così è Paolo Crepet, psicologo, psichiatra e scrittore, particolarmente disincantato ma anche fortemente arrabbiato. E quando qualcuno gli dice che il suo ultimo libro, il bel romanzo “A una donna tradita”, è triste, lo scrittore-psicologo protesta affermando di non voler far parte del coro di gaudenti che tutto, come in una fiction melensa, finisse tutto bene. Il suo romanzo parla invece della sconfitta di una donna mediocre, perché la vita è così, tradisce perché la si tradisce. Genitori che tradiscono i figli, figli che tradiscono i genitori, donne e uomini che si tradiscono a vicenda tradendo se stessi: e così il tradimento diviene una pratica continuata che sciupa potenziali talenti e costituisce un lutto per la comunità tutta…

Questo è il racconto di una serie di tradimenti. Ma cosa è tradire e cosa essere traditi?
Tradirsi è il tradire. È come se l’uno fosse il padre e l’altro il figlio. Uno nasce prima e l’altro nasce dopo. Il figlio di un voltagabbana probabilmente diventerà un traditore perché è stato già tradito dal padre”.
Una sorta di determinismo familiare. Ma è proprio così ineluttabile?
“Non è ineluttabile, ma è molto probabile. È molto difficile credere che un voltagabbana possa rivoltare la sua vita come un calzino e diventare probo. […]”.
Il suo libro si rivolge “a una donna tradita”, che, tuttavia, a sua volta tradisce (per prima se stessa). È questo il vero dramma?
“Certo, è questo il vero dramma.
È una donna che avrebbe potenzialità che però non riesce ad esprimere. Un talento sprecato che sottrae persino le sue risorse agli altri”.
Chi tradisce è “colpevole” o vittima di altri tradimenti?
“È comunque colpevole, anche se è vittima di altri tradimenti. Colpevole, intendiamoci, non nel senso cattolico del termine: non ho alcuna vena cattolica e non sono mosso da un giudizio del genere.
Colpevole poiché credo che ognuno debba assumersi le proprie responsabilità”.
Il tradimento è strettamente legato all’indifferenza, motivo incriminato sul quale lei ha incentrato molti dei suoi libri: il vero male dei nostri tempi.
“Sì, l’indifferenza è un mio pallino, ed
è una cosa che mi preoccupa molto, perché è una pianta infestante, una malattia contagiosa. La vedo insomma trionfante, perché le abbiamo dato un valore. Credo che consciamente o inconsciamente (e spero inconsciamente) scegliamo tutti l’indifferenza, soprattutto se essa è più comoda per il nostro utile. È più comodo passare da un partito all’altro per avere una certa carica politica? E allora ben venga l’indifferenza. E anche nelle scelte della nostra misera quotidianità, in famiglia, coi figli, al lavoro, noi optiamo per l’indifferenza che ormai è un pret-à-porter. Una madre indifferente ha molte probabilità di tirar su un figlio indifferente”.
È dunque indifferente la protagonista del romanzo?
“Lo è, non è un caso tutto ciò. C’è una ragione perché questa donna ha scelto l’indifferenza. Lei ha scelto la comodità: a casa, non si è ribellata ai suoi genitori indifferenti, ha trovato poi un uomo che non ha fatto troppe domande, anche lui fedifrago e indifferente, e ha messo al mondo una figlia che non poteva che essere indifferente”.
Allora anche l’indifferenza sembra essere inevitabile. Ma ci sono personaggi nel suo romanzo che riescono a non essere indifferenti?
“Ci sono, sì, personaggi antitetici. Come la donna del treno che indifferente non è, tanto da risultare anche un po’ rompiscatole e indurre la protagonista, anche se per uno spazio di tempo brevissimo, a ripensare a ciò che di buono ha avuto suo padre”.
La famiglia è al centro dell’attenzione anche in questo libro di non-amore. È questo, il non-amore la vera causa del tradimento?
“Il non-amore è la causa del tradimento. Il tradimento è la ricerca di un vuoto, non di un pieno. Si dice che si tradisce per colmare un vuoto, e invece il tradimento è cercare un vuoto che si aggiunge al vuoto. È come dire che chi è bulimico cerca di mangiare, e invece la verità è che cerca di vomitare. Anche il tradimento più scontato, quello sentimentale-sessuale, che spesso si fa con la stessa leggerezza di una doccia, o si considera come uno sport o uno sfizio, non ti toglie al nulla ma ti restituisce al nulla. E quel nulla tu lo vuoi”.
Il personaggio femminile che si racconta è una figlia e una madre e anche una compagna con mille insicurezze ed evidenti crisi d’identità. È il ritratto di una donna del nostro tempo?
“È una donna metaforica e basta. Ho volutamente eliminato nomi e riferimenti storico-temporali-ambientali. Scrivo per metafore per rendere più facile l’immersione nel personaggio e perché il messaggio sia più incisivo. C’è, per esempio, una metafora dell’ascolto, un ascolto che i personaggi principali della storia negano e si negano”.
È una donna, come sembra, che racconta la sua storia allo psicanalista.
“Fino a che punto è lecito credere che sia uno psicanalista che ascolta? In questa storia in realtà c’è molto di vero e molto di sognato”.
Ammettiamo che lo psicanalista ci sia: è lecito pensare ad una “guarigione”?
“Penso che sia legittima un’aspettativa di guarigione perché veniamo da una cultura positivistica e pensiamo di poter mettere un cerotto anche all’anima e sanare le ferite.
Ma l’anima non è un pezzo di pelle”.
Dunque paura e tradimento in che rapporto stanno?
“Un rapporto continuo. Come lo yin e lo yang”.
Cosa si può dire ai giovani, soprattutto perché non tradiscano e non si tradiscano?

“Io non auguro a nessuno di non essere traditi, sarebbe come augurare di non farsi la varicella. Col tradimento si cresce, a patto di superarlo”.

January 01

Il primo (devi essere tu)

Sono in una clinica. Seduto su una sedia scomoda in una sala d'aspetto che guarda sul cortiletto interno. Tutto è tranquillo. Silenzioso e pulito.
Francesca è a pochi metri da me in un'altra stanza. Sta per partorire nostra figlia. Alice. Sono emozionato. Sono preoccupato. Penso a loro e penso a me. Francesca è la donna che amo. È un arcipelago. Un insieme di meravigliose isole che io, navigando nelle loro acque, visito in tutte le loro delicate forme. Di lei conosco ogni piccola sfumatura, ogni minuscolo dettaglio. Conosco i suoi silenzi, la sua gioia. I suoi mille profumi, l'ombra dei suoi baci, la carezza del suo sguardo. Amo la rotondità della sua calligrafia. La luminosità delle sue spalle nude e il suo collo a cui ho sussurrato i miei più intimi segreti. Sono incantato dalla capacità che hanno le sue mani di creare attimi di eternità dentro di me. Adoro i territori dove mi conduce quando mi abbraccia. Territori che conosco pure non essendoci mai stato. E nonostante tutta questa conoscenza riesco ancora ad emozionarmi e a regalarmi istanti di stupore. Lo so: sono sdolcinato, stucchevole, patetico, ma non posso farci niente.
 
Sì sono appena tornato bla bla bla... andiamo al sodo... il mare era bello... la chiacchierata mi ci voleva... il 2008 è finito... e come ho scritto su facebook anno nuovo vita nuova... sì perché è ora di lasciarsi qualcosa alle spalle... sentimenti probabilmente... non è questione che è da un anno e due mesi che faccio qualcosa, non è questione che quello che il mio cuore sente è un bene che va al di là delle negatività che ci sono state, non è questione di far rendere conto che quello che subisci spesso te lo vai a cercare tu stesso... non è questione di star qui ad elencare i sintomi, ma curare la malattia... ho deciso di scrivere una lettera... tra qualche giorno si va a fare esami e ci si rivede tra un bel po'... "è ora che tutti si concentrino per te, ma la prima devi essere tu a concentrarti verso te stessa, verso quello che vuoi essere e apparire, verso le cazziate che ti fanno e vederle come un motivo in più per riflettere, e non per capire lì per lì e poi continuare ad essere superficiale"
ma guarda tu che mi tocca leggere... ma guarda tu in che posto mi tocca stare... eppure per quanto possa essere di merda ti rimarrà sempre addosso, ed è inutile capirne i meccanismi per poi avere il pretesto che prima o poi te ne andrai di qui... tanto alla fine capirai che è comunque tuo... ed è meglio capirlo prima e apparire persone normali... poi quanto siamo grandi dentro lo capirà chi merita... mentre qualcuno si va a mettere solo nella merda... me ne fotto di loro, so io cosa conta per me, anche se la guardo dal basso verso l'alto... di sicuro non sparirò ma ho bisogno di certe cose tanto quanto queste cose hanno bisogno di me... il tradimento col pensiero è peggiore del tradimento carnale... forse sì forse no... forse vaffanculo... e allora quanto costa questa falsa libertà? quanto vale la pena pagare perché "ci va di essere così"? quanto si consuma dentro me per una risposta? quanto tempo passerà per capire che è un illusione? quanto sforzo ci sarà per arrivare ad essere "equilibrati", senza repressioni, senza ribellioni, senza quella presunzione di dire che tu puoi avere tutto, tu puoi fare tutto, senza quel terribile errore e quell'ingiustizia di portare a casa, nella tua borsa i guai, quando a casa tua c'è già tanta difficoltà??? tu che fai ne porti altra??? se chi ti ha dato la vita ha fatto tanto per te, è tempo di fare tanto per chi ti ha dato la vita, anche se non la volevi, anche se è stata meschina... anche se il tuo posto e le persone che lo compongono non ti piacciono... ora è qui... sì lo so sono molto vago, ma ho necessità di scrivere... boh mi sento di farlo con schiettezza... "chi non si ama può darsi a chiunque"
ancora!!!
"Fai conto di essere una maratoneta. Stai correndo con i tuoi amici e le tue amiche. A un certo punto capisci di avere una buona gamba, un bel passo, di poter andare più veloce, e allora decidi di seguire questa tua forza. Di convertirti al tuo talento. Dopo un po' che corri, ti accorgi di aver staccato il gruppo. Ti giri e ti scopri sola. Loro sono indietro, tutti insieme che ridono, e tu sei sola con te stessa. Siccome non riesci a reggere questa solitudine, rallenti finché il gruppo ti raggiunge e, negando il tuo talento, fingi di essere come loro. Rimani nel gruppo. Ma tu non sei così, non sei come loro. Infatti anche lì in mezzo ti senti comunque sola."
Ognuno di noi è fatto da tanti se stesso e non solamente da uno. Diciamo che siamo come un'assemblea condominiale composta da tante persone diverse. C'è quello più tollerante, c'è quello più permaloso, quello che si incazza subito, quello che parla poco e quello che non sta mai zitto... vabbè ho capito, non essere castrato nei sentimenti, è ora di camminare e per quanto tua madre, il tuo amico, la tua ragazza possano starti accanto, il primo devi essere tu!!!
Il cammino si fa da soli: in due è una scampagnata...
 
La vita non è ciò che ci accade, ma ciò che facciamo con ciò che ci accade...
 
Tutto ciò che ho di lei è nella mia testa e nella mia anima.
Per sempre.
Lei è un respiro, un pensiero, un'emozione,
è confusione e chiarezza.
 
Il cammino si fa da soli: in due è una scampagnata... 
December 29

Ammirate l'uomo dell'anno!!!!!!!!!!!

 
 
December 28

pensa un po'...

Lisa dagli occhi blu
senza le trecce la stessa non sei più.
Piove il silenzio tra noi.
Vorrei parlarti ma te ne vai.

Eppure quasi fino a ieri
mi chiamavi amore, tu,

ma nei tuoi pensieri
oggi non ci sono più.

Classe seconda B,
il nostro amore è cominciato lì.
Lisa dagli occhi blu
senza la trecce non sei più tu.

La primavera è finita
ma forse la vita comincia così.
Amore fatto di vento,
il primo rimpianto sei stata tu.

Lisa dagli occhi blu
senza le trecce la stessa non sei più.
Piove il silenzio tra noi.
Vorrei parlarti ma te ne vai.

Eppure quasi fino a ieri
mi chiamavi amore, tu,
ma nei tuoi pensieri
oggi non ci sono più.

Classe seconda B,
chi avrebbe detto che poi finiva qui.
Piove il silenzio tra noi.
Vorrei parlarti ma te ne vai.

La primavera è finita…….

 

#lisa dagli occhi non blu, ma belli di più...

December 25

Il Giorno Di Natale (Il Giorno più Banale)


  

Anche se non mi conosci
e la mia lingua non capisci
oggi voglio scriverti, perché
questo vecchio mondo è guasto
e anche se non ti ho mai visto
io mi sento troppo uguale a te,
anche se siamo monete di valore
svalutate da una misera realtà,
siamo petali caduti in questa vita
dallo stesso fiore...
Se ogni tanto ti perdoni
e credi in altre religioni
o non hai trovato ancora Dio,
eppure lo bestemmi,
a volte con ferocia,
perché hai perso la fiducia,
ma il tuo sangue brucia come il mio,
anche se ti hanno convinto che l'amore
è la più bugiarda delle verità,
se sei ancora prigioniero di un errore
che ti ha fatto male...

Buon Natale,
sconosciuto fratello lontano,
ti auguro buon Natale
dal mio piccolo cielo italiano,
non odiare
chi ti vuole rubare il futuro,
rendi il bene per il male,
buon Natale!

Anche se la guerra è in onda
e tutto il mondo si circonda
di frontiere senza libertà,
anche se ai poveri
non restano che fame e trucchi,
avanzi dei paesi ricchi,
briciole di generosità,
un messaggio arriva ancora dalla gente
che ogni giorno aiuta chi non ce la fa,
per la vita che rinasce in una stalla
e un cuore universale...

Buon Natale,
disarmato fratello lontano,
ti auguro buon Natale
e la luce di un campo di grano,
non farlo, non buttare
questo sogno a portata di mano
e, anche se spegni o cambierai canale,
buon Natale!

Anche senza un lavoro e senza dignità,
anche se sei imbottito di felicità,
se in questa notte, come per regalo,
ti ritrovi solo, dentro a un letto di ospedale,
buon Natale!
A un secolo che muore,
buon Natale!

Fratello non mollare mai,
ma rincorri anche tu quella stella,
la vita è una grande mamma che ti culla,
col suo alito immortale
e un oceano d'amore.


Anche senza l'albero
e i pacchetti da scartare,
anche senza tutta
questa festa artificiale,
fosse, come gli altri giorni,
il giorno più banale...

BUON NATALE!

December 21

Sono stato..

Sono stato 18enne (manco fosse passato chissà quanto!)
Sono stato adolescente (come sopra!)
Sono stato bene
Sono stato male
Sono stato buono
Sono stato stronzo
Sono stato attivo
Sono stato giù
Sono stato normale
Sono stato folle
Sono stato grande
Sono stato minuscolo
Sono stato destro
Sono stato mancino
Sono stato vicino
Sono stato lontano
Sono stato attento
Sono stato superficiale
Sono stato ispirato
Sono stato disperato
Sono stato magico
Sono stato tragico
Sono stato pace
Sono stato brace
Sono stato ottuso
Sono stato illuso
Sono stato accolto
Sono stato tolto
Sono stato servito
Sono stato usato
Sono stato scoperto
Sono stato certo
Sono stato tenuto
Sono stato buttato
Sono stato potere
Sono stato dovere
Sono stato piacere
Sono stato dolore
Sono stato guida
Sono stato viandante
Sono stato pensiero
Sono stato parola
Sono stato avventura
Sono stato promessa
Sono stato coraggio
Sono stato paura
Sono stato fuoco
Sono stato vento
Sono stato mondo
Sono stato via
Sono stato cuore
Sono stato testa
Sono stato verità
Sono stato bugia
Sono stato fiero
Sono stato deluso
Sono stato goccia
Sono stato oceano
Sono stato stretto
Sono stato zitto
Sono stato sacro
Sono stato profano
Sono stato roccia
Sono stato sabbia
Sono stato trovato
Sono stato lasciato
Sono stato senso
Sono stato dissenso
Sono stato calore
Sono stato pioggia
Sono stato guardia
Sono stato ladro
Sono stato baciato
Sono stato menato
Sono stato ufficiale
Sono stato soldato
Sono stato tanto
Sono stato poco
Sono stato tutti
Sono stato te!
Sono stato tedesco
Sono stato ceco
Sono stato amante
Sono stato sprezzante
Sono stato creduto
Sono stato tradito
Sono stato divertito
Sono stato ignorato
Sono stato ascoltato
Sono stato attaccato
Sono stato apprezzato
Sono stato maltrattato
Sono stato buffo
Sono stato patetico
Sono stato sempre
Sono stato mai
Sono stato eternità
Sono stato attimo
Sono stato con
Sono stato senza
Sono stato sogno
Sono stato realtà
Sono stato paziente
Sono stato indifferente
Sono stato malattia
Sono stato cura
Sono stato marmellata (#25)
Sono stato fiele
Sono stato scritto
Sono stato cancellato
Sono stato solo uno in più
Sono stato l’unico e solo
Sono stato disegno
Sono stato impegno
Sono stato lettera
Sono stato regalo
Sono stato Natale
Sono stato S. Valentino
Sono stato “ora ancora”
Sono stato “ora basta”
Sono stato “buona fortuna”
Sono stato “vaffanculo”
Sono stato innamorato
Sono stato tuo
Sono stato felice
Sono stato fortunato
Sono stato un biscotto
Sono stato un 98
Sono stato un concerto
Sono stato un disco
Sono stato un compleanno
Sono stato un anno
Sono stato Bugs Bunny
Sono stato Seth Cohen

Sono stato Randy Pausch
Sono stato Tigro e non Ih-Oh
Sono stato Fabio Volo
Sono stato al mio posto, nel mondo.. con te
Sono stato davvero fortunato
Sono stato davvero felice
Sono stato presente
Sono stato passato
Sono stato vivo
Sono stato morto
Sono stato, embè?
Sono stato con te
Sono stato questo, e molto più
Sono stato questo, e niente più
Sono stato mio
Sono stato io
 
Nonostante sia stato, non sono stato..
Nonostante non sia stato, sono stato..
Nonostante i vostri difetti, ciò che avete fatto resta, assieme a quello che siete, i miei affetti.. Sono stato con voi, sarete per sempre con me..
Nonostante i tuoi inganni, ciò che hai fatto resta, assieme a quello che non hai fatto, a quella che sei e non sei.. Sono stato nel tuo cuore, sarai per sempre nel mio..
 

Suonano alla porta: “Chi è?”
Sono io
Grazie Mille
December 14

Ogni Cosa...

Mi dice la mia casa:
"Non abbandonarmi, il tuo passato è qui"
Mi dice la mia strada:
"Vieni, seguimi, sono io il tuo futuro"
E io dico alla mia strada e alla mia casa:
"Non ho passato, non ho futuro.
Se resto qui, c'è un andare nel mio restare.
Se vado là, c'è un restare nel mio andare.
 
Solo l'amore e la morte cambiano ogni cosa"
 
morte: da mors
amore: da a-mors
 
K. Gibran
 
ripresa nel libro "Esco a fare due passi" di Fabio Volo
December 10

Da ascoltare al Buio... con "Marissa"


  

Did I disappoint you or let you down?
Should I be feeling guilty or let the judges frown?
'Cause I saw the end before we'd begun,
Yes I saw you were blinded and I knew I had won.
So I took what's mine by eternal right.
Took your soul out into the night.
It may be over but it won't stop there,
I am here for you if you'd only care.
You touched my heart you touched my soul.
You changed my life and all my goals.
And love is blind and that I knew when,
My heart was blinded by you.
I've kissed your lips and held your head.
Shared your dreams and shared your bed.
I know you well, I know your smell.
I've been addicted to you.

Goodbye my lover.
Goodbye my friend.
You have been the one.
You have been the one for me.

I am a dreamer but when I wake,
You can't break my spirit - it's my dreams you take.
And as you move on, remember me,
Remember us and all we used to be
I've seen you cry, I've seen you smile.
I've watched you sleeping for a while.
I'd be the father of your child.
I'd spend a lifetime with you.
I know your fears and you know mine.
We've had our doubts but now we're fine,
And I love you, I swear that's true.
I cannot live without you.

Goodbye my lover.
Goodbye my friend.
You have been the one.
You have been the one for me.

And I still hold your hand in mine.
In mine when I'm asleep.
And I will bear my soul in time,
When I'm kneeling at your feet.
Goodbye my lover.
Goodbye my friend.
You have been the one.
You have been the one for me.
I'm so hollow, baby, I'm so hollow.
I'm so, I'm so, I'm so hollow.


Addio amore mio

Ti ho deluso o abbandonato?
dovrei sentirmi in colpa o lasciare che
i giudici mi guardino male?
perchè ho visto la fine prima che iniziassimo
si, ho visto che tu eri cieca
ed io sapevo di aver vinto, quindi
ho preso quel che era mio per diritto divino

Ho preso la tua anima durante la notte
potrebbe essere finita ma non finirà lì,
sono qui per te se a te solo importasse
hai toccato il mio cuore, hai toccato la mia anima
hai cambiato la mia vita e tutti i miei obiettivi
e l'amore è cieco e l'ho saputo quando
il mio cuore era accecato da te
ho baciato le tue labbra
e stretto a me la tua testa
ho diviso con te i tuoi sogni e il tuo letto
ti conosco bene, conosco il tuo odore
sono diventato dipendente da te


Addio amore mio, addio amica mia
sei stata l'unica, l'unica per me


sono un sognatore ma quando mi sveglio,
non puoi spezzare il mio spirito
sono i miei sogni che prendi con te
e visto che stai andando via, ricordati di me
ricordati di noi e di quello che eravamo

ti ho vista piangere, ti ho visto sorridere
ti ho guardata per un pò mentre dormivi
sarei stato il padre dei tuoi figli
avrei passato il resto della vita con te
conosco le tue paure e tu conosci le mie
abbiamo avuto i nostri dubbi
ma adesso stiamo bene, e io ti amo
giuro che è vero...
non posso vivere senza di te


Addio amore mio, addio amica mia
sei stata l'unica, l'unica per me


ed io ancora stringo la tua mano nella mia
nella mia, quando mi sono addormentato
e sopporterò la mia anima nel tempo
mentre mi inginocchierò ai tuoi piedi
Addio amore mio, addio amica mia
sei stata l'unica, l'unica per me


sono così vuoto, tesoro, così vuoto
sono così, così, così
vuoto...

December 08

Sei volata via (Testo di JOVANOTTI)


 

  

Passavamo dei giorni io e te,
da soli in una stanza
sopra un letto di briciole e caffè, davanti a una finestra
stretti mentre fuori piove, innamorati
di tutto e di tutta l'allegria
che ci siamo lasciati..
sorrido ogni volta che tu stai
passando nei miei gesti
il modo in cui cucino e lavo biancheria
le dritte che mi desti
un gatto mi passa accanto, forse sei tu
lo seguo e sparisce per le scale
lo cerco e non c'è più


"Piccolina" ti dicevo "Bambolina mia"
quando ho aperto le mie mani per guardarti
sei volata via!


Certe sere rifaccio quella via con tutti quei tornanti
da là si vede casa tua coi lampadari spenti
un gatto mi passa accanto forse sei tu
lo seguo e sparisce per le scale
lo cerco e non c'è più


"Piccolina" ti dicevo "Bambolina mia"
quando ho aperto le mie mani per guardarti
sei volata via!


Un giorno ma chissà quando, ti rivedrò
col naso ti sposterò i capelli
e dopo non lo so....................................


"Piccolina" ti dicevo "Bambolina mia"
quando ho aperto le mie mani per guardarti

sei volata via

L'amore dura 3 anni...


  

La nostra generazione è troppo superficiale per il matrimonio. Ci si sposa come si va al McDonald’s. Poi, si fa zapping. Come vorreste che si restasse tutta la vita con la stessa persona nella società dello zapping generalizzato? In tempi in cui le star, gli uomini politici, le arti, i sessi, le religioni sono più intercambiabili che mai, perché il sentimento amoroso dovrebbe fare eccezione alla schizofrenia generale?

E poi prima di tutto da dove ci viene questa strana ossessione di ingeniarci ad ogni costo per essere felici con una sola persona?

Su 558 tipi di società umane solo il 24% è monogama, la maggior parte della specie animale è poligama.

Il matrimonio è caviale a ogni pasto: un’indigestione di ciò che adorate, fino alla nausea. “Su, prendetene ancora un po’… Come? Non ne potete più? Ma se lo trovavate delizioso poco fa, che vi succede, si può sapere?”.
La potenza dell’amore, il suo incredibile potere, doveva terrorizzare la società occidentale a tal punto da farle creare questo sistema mirato a disgustarvi di ciò che amate.

Un ricercatore americano ha recentemente dimostrato che l’infedeltà’ è biologica. L’infedeltà’ secondo questo celebre scienziato e’ una strategia genetica atta a favorire la sopravvivenza della specie.

Immaginatevi la scena. “Amore, non ti ho tradito per un mio piacere personale, l’ho fatto per la sopravvivenza della specie. Tu puoi anche fregartene ma qualcuno deve pur farsi carico di questa sopravvivenza della specie, se credi che io mi diverta..”

Non sono mai soddisfatto, quando una ragazza mi piace voglio innamorarmene, quando ne sono innamorato voglio baciarla, quando l’ho baciata voglio andarci a letto e quando ci sono andato a letto voglio vivere con lei in un appartamento ammobiliato, quando vivo con lei in un appartamento ammobiliato voglio sposarla, quando l’ho sposata incontro un’altra ragazza che mi piace.

L’uomo e’ un animale insoddisfatto, esitante tra diverse frustrazioni, se le donne volessero giocare d’astuzia li negherebbero per farsi correre dietro tutta la vita. L’unica domanda in amore e’: A partire da quando si comincia a mentire? Siete sempre così felici di rientrare a casa e trovare la stessa persona che vi aspetta? Quando dite ti amo lo pensate sempre? Ci sara’ per forza è fatale un momento in cui per voi sarà uno sforzo, in cui i vostri ti amo non avranno più lo stesso sapore. Per me lo scatto è stata la rasatura, mi rasavo tutte le sere per non pungere Annie baciandola di notte e poi una sera lei dormiva già, ero uscito senza di lei fino all’alba, tipico genere di comportamento ignobile che ci si permette con la scusa del matrimonio, non mi sono rasato, pensavo che non fosse grave perché lei non se ne sarebbe accorta, invece significava semplicemente che non l’amavo più...

December 07

L'eccezione


  

soffro nel vederti infrangere
i principi sui quali era
salda un'esemplare dignita'...

condizione inammissibile
la discutibile urgenza per cui
e' indispensabile
uniformarsi alla media

si dice che ad ogni rinuncia
corrisponda una contropartita
considerevole
ma l'eccezione e' la regola
insidia la norma
se e' vero che ad ogni rinuncia
corrisponde una contropartita
considerevole
privarsi dell'anima
comporterebbe una lauta ricompensa

soffro nel vederti compiere
bizzarre movenze indotte
da un burattinaio scaltro
non e' che sia una scelta ammirevole
fuggire lo sguardo
severo e vigile
della propria coscienza

si dice che ad ogni rinuncia
corrisponda una contropartita
considerevole
ma l'eccezione e' la regola
insidia la norma
se e' vero che ad ogni rinuncia
corrisponde una contropartita
considerevole
privarsi dell'anima
comporterebbe una lauta ricompensa
se e' vero che ad ogni rinuncia
corrisponde una contropartita
considerevole
privarsi dell'anima
comporterebbe una lauta ricompensa
comporterebbe una lauta ricompensa...

December 06

Quest'uomo mi legge dentro...

 

E crescendo impari che la felicità non e' quella delle grandi cose.
Non e' quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi...
La felicità non e' quella che affannosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente,...
non e' quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono fuori con tuoni spettacolari...,
la felicità non e' quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.
Crescendo impari che la felicità e' fatta di cose piccole ma preziose....

...e impari che il profumo del caffè al mattino e' un piccolo rituale di felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve.
E impari che la felicità e' fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi,
e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.
E impari che l'amore e' fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore, e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.
E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccoli attimi felici.
E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.
E impari che tenere in braccio un bimbo e' una deliziosa felicità.
E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami...
E impari che c'e' felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c'e' qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.
E impari che nonostante le tue difese, nonostante il tuo volere o il tuo destino, in ogni gabbiano che vola c'e' nel cuore un piccolo-grande Jonathan Livingston.

E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità...

 
Photo 1 of 11